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BENVENUTI NEL SITO DELLA
PRO LOCO DI CAVATORE
  • CAVATORE
    un borgo medioevale che ha conservato il fascino discreto delle cose antiche

  • Case e strade in pietra nelle quali, chiudendo gli occhi, sembra ancora di sentire gli zoccoli dei cavalli, le grida degli antichi mestieranti

  • Il Municipio




 
 
MANIFESTAZIONI 2010

TUTTI I VENERDI’ del mese di LUGLIO alle ore 21:30 presso la Chiesa Parrocchiale

l’Associazione Turistica Pro Loco di Cavatore
in collaborazione con
L’ Associazione Musicale Culturale Wolfgang Amadeus Mozart
organizzano

I VENERDI’ MUSICALI

 
dal 10 LUGLIO al 5 SETTEMBRE
Mostra Francesco CASORATI
"Finzioni della realtà"
Casa Felicita
 
17 LUGLIO
PAVESE FESTIVAL 2010
 
23 LUGLIO
Gara podistica Suol d’Aleramo
 
10 AGOSTO
Festa patronale di S. Lorenzo
cena sotto le stelle e ballo liscio con l’orchestra Arcobaleno
16 AGOSTO
Festa di S. Rocco
cena tagliatelle ai funghi e funghi fritti
Piano bar con IL FALSOTRIO
 
27-28-29 AGOSTO   
INCONTRO CON ..IL PEPERONCINO
Mercato di 100 varietà di peperoncini, erbe officinali, spezie e sali, prodotti derivati.
Laboratori di degustazione vini.
Mostra: Le 50 piante della Morte.
Cene a base di pesce e carne.
Musica etnica: I FURASTE.
Invito a cena con delitto.
 
11-12 SETTEMBRE
Festa delle Feste ad Acqui Terme
 
19 SETTEMBRE
Gara ciclistica Pedale Acquese
pranzo
 
27-28 NOVEMBRE
Festa del vino nuovo : stand gastronomici, degustazione vini locali, cena
 
24 DICEMBRE
La Vigilia

 

INCONTRO con..IL PEPERONCINO

Cavatore, 27-28-29 AGOSTO 2010 3^edizione

27/08 cena a base di pesce – video dell’orchestra COMPAY SEGUNDO

28/08 cena a base di carne – takengo (ciapa e va)- ospite Pro Loco di Grognardo: Farinata con… – Musica multietnica con I FURASTE’

29/08 cena con delitto

Sabato e domenica: MOSTRA MERCATO di 100 varietà di peperoncini, erbe officinali, spezie, sali e prodotti derivati.

 In collaborazione con il vivaio F.lli GRAMAGLIA: LE 50 ERBE DELLA MORTE

Sabato pomeriggio:

CASA FELICITA: Degustazione guidata con l’enologo Lorenzo Tablino  “Vino e cucina piccante”
Laboratorio: “Il pane e il peperoncino”

Domenica pomeriggio: “I veleni naturali”

 
 
16 AGOSTO
Festa di San Rocco
Tagliatelle ai funghi e funghi fritti 10 €
Pianobar con il FALSOTRIO
 
 
CAVATORE

A dominio di Acqui e a guardia delle colline ponzonesi, Cavatore è forse il borgo antico più interessante della zona. Di rilevanza la nutrita schiera di palazzotti rinascimentali, la parrocchiale in pietra, la torre di guardia su Acqui, la romanica chiesa di S. Lorenzo che custodisce affreschi gotici. Alla cultura Cavatore unisce la buona tavola con le famose robiole di puro latte caprino, da consumare fresche o stagionate, da accompagnare al pane cotto nel forno a legna.
 
 
Storia di Cavatore La torre di Cavatore riassume in sé tutte le vicende storiche del paese, che per secoli fu legato indissolubilmente ai Vescovi di Acqui ed ai loro disegni di espansione o di tutela del proprio potere e della propria autorità. Già nel 996 il Vescovo Primo, recatosi dall'imperatore Ottone III in Milano a lamentare l'estrema miseria della diocesi a causa del dilagante banditismo, ottenne la donazione di molte terre, tra cui Cavatore e il suo distretto. Il possesso ecclesiastico del paese fu confermato da varie bolle fino a quella data dall'imperatore Carlo IV a Praga nel 1360, ma non mancarono conquiste e saccheggi da parte di feudatari vicini, soprattutto nel turbolento periodo, tra la fine del XII e i primi anni del XIII secolo, in cui Acqui dovette lottare con forza per difendere la propria Diocesi dalla aggregazione ad Alessandria. Nel 1205, ormai abbandonata anche dal Marchese di Monferrato, Acqui si vide costretta all'emissione di un editto che costringeva tutti gli uomini di Cavatore a trasferirsi in città, per collaborare alla sua difesa. La situazione si sbloccò nel 1207, con la pace di Bassignana, e si risolse nel 1210, quando gli Acquesi tornarono a far sventolare il loro vessillo sul castello di Ponzone. Pur mantenendo uno stretto legame con i Vescovi di Acqui, Cavatore entrò nel'orbita del Marchesato di Monferrato verso la metà del XV secolo, sotto il dominio feudale dei Marchesi Malaspina. Nel 1530 Violante, ultima dei Malaspina, si sposò con il capitano Giovanni Battista Lodrone, che entrò così in possesso di questo e di altri castelli. Passato ai Savoia nel 1703, fu dato in possesso ai Falletti di Barolo, ai Guaschi, ai Biliani, ai Guerrini.
 
 
PREVISIONI METEO DI CAVATORE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Ultimo aggiornamento 30/07/2010